La normativa italiana impone che le attività in quota siano protette da misure idonee per prevenire cadute dall’alto (D.Lgs. 81/2008).
Per le scale fisse con inclinazione superiore a 75°, dal novembre 2024 è entrata in vigore la norma UNI 11962, che stabilisce requisiti per le scale verticali permanenti, con o senza gabbia, nei contesti lavorativi.
Le norme tecniche di riferimento includono anche la UNI EN 353-1, che regola i sistemi di guida rigida per dispositivi anticaduta, e le disposizioni della UNI EN ISO 14122-4, che riguarda gli accessi permanenti di macchine tramite scale fisse.
È inoltre importante ricordare che l’art. 113 del D.Lgs. 81/2008 disciplina l’uso e la costruzione delle scale nei luoghi di lavoro, includendo prescrizioni sui pioli, le protezioni laterali (quando richieste) e l’integrazione con dispositivi anticaduta.