Obbligo rimozione amianto

L’eternit, composto da cemento e fibre di amianto, è stato a lungo utilizzato in edilizia per la sua resistenza e durata. Oggi rappresenta però un rischio concreto per la salute e l’ambiente: scopri cosa prevede la legge e cosa fare in casi di presenza di amianto.

obbligo rimozione eternit

Quando c’è l’obbligo di rimozione dell'eternit?

L’eternit è stato spesso utilizzato in passato per costruzioni pubbliche e private. Data la sua composizione a base di amianto, in alcuni casi l’eternit può risultare pericoloso per la salute delle persone e comportare l’obbligo di rimozione.
In caso di presenza di amianto, ad esempio quello nei tetti in eternit, va presentata una segnalazione alle autorità competenti, che si occuperanno delle opportune verifiche. Non sempre l’eternit deve essere rimosso: dipende dal suo stato di conservazione.

Obbligo rimozione Eternit: cosa dice la legge

L’obbligo di rimozione dell’amianto è disciplinato dalla Legge 257/1992, che ha vietato la produzione e l’utilizzo di materiali contenenti amianto, e dal Decreto Ministeriale 6 settembre 1994, che regola le modalità di controllo e bonifica.

Secondo tali norme, la rimozione è obbligatoria nei seguenti casi:

  • quando il materiale è friabile, danneggiato o deteriorato, con rilascio potenziale o accertato di fibre nell’aria;
  • quando è prevista la demolizione o ristrutturazione dell’edificio interessato;
  • quando le verifiche periodiche, previste dal D.Lgs. 81/2008, evidenziano un indice di degrado elevato o la perdita di compattezza del materiale.

In tutti gli altri casi, se il materiale è integro e stabile, la legge consente il mantenimento in sito, purché venga predisposto un programma di controllo e manutenzione periodica, con un responsabile nominato dal proprietario.
Le Regioni e i Comuni possono inoltre imporre ulteriori obblighi di censimento o rimozione, in base ai propri piani di bonifica amianto (PRA). È quindi essenziale verificare sempre la normativa locale vigente.

La mancata segnalazione o l’omessa rimozione in caso di obbligo può comportare sanzioni amministrative fino a 20.000 euro, oltre alla segnalazione agli organi di vigilanza sanitaria

Rimozione dell’eternit da un tetto

Tetti in Eternit, dal modulo di denuncia alla rimozione

Per segnalare la presenza di amianto è necessario compilare e inviare un modulo di denuncia alle autorità locali competenti, seguendo le linee guida del Comune o della Regione di riferimento.

La segnalazione può essere effettuata non solo per gli immobili di proprietà, ma anche ad esempio per il tetto in eternit del vicino, se questo non l’ha già presentata. Dopo la segnalazione, se sarà necessaria la bonifica con la rimozione dell’amianto, la procedura dovrà essere svolta da una ditta specializzata, in grado di operare in modo efficace e sicuro.

In questa fase è indispensabile affidarsi a degli esperti del settore, come Mosaiko, per garantire il rispetto di tutte le normative dello smaltimento corretto dell’eternit.

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