Una nuova frontiera per le energie rinnovabili è rappresentata dall’agrivoltaico, una soluzione integrata e innovativa pensata per lo svolgimento di attività agricole e di produzione elettrica al tempo stesso.
Questa tipologia di impianti prevede il montaggio di moduli elevati da terra sul terreno da coltivare a un’altezza sufficiente a consentire le attività agricole o di allevamento sottostanti. Lo scopo è valorizzare il potenziale produttivo di ambo le parti apportando importanti vantaggi che possono essere così riassunti:
- maggiore resa dei terreni;
- ombreggiamento del terreno e quindi riduzione del consumo di acqua per l’irrigazione;
- fonte integrativa di reddito per gli agricoltori.
Il settore dell’agrivoltaico, nel 2024, è stato interessato da importanti novità. In particolare, da febbraio 2024 è in vigore il decreto agrivoltaico (D.M. 436/2023) pubblicato dal Ministero dell’ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), che si pone come obiettivo il raggiungimento di almeno 1,04 GW di nuova capacità agrivoltaica per produrre circa 1.300 GWh di energia l’anno.
Come già successo nel 2023 con gli incentivi per il fotovoltaico che prevedevano delle agevolazioni a privati ed aziende, per raggiungere tale scopo sono stati riconosciuti degli incentivi che corrispondono a un contributo in conto capitale fino al 40% e a una tariffa incentivante per l’energia elettrica netta immessa in rete.
Il bonus agrivoltaico rappresenta quindi un’ottima occasione per le aziende che decidono di investire in energie rinnovabili.