Batterie accumulo fotovoltaico 2025
Indice dell'approfondimento
Cosa sono le batterie di accumulo per un impianto fotovoltaico
Le batterie di accumulo per l’impianto fotovoltaico sono batterie, solitamente agli ioni di litio, che consentono di immagazzinare l’energia elettrica prodotta dai pannelli solari durante il giorno, in modo che possa essere utilizzata in seguito, quando il fabbisogno energetico è elevato o la produzione solare è scarsa o assente.
Questo processo consente di aumentare l’autoconsumo dell’energia prodotta, riducendo la dipendenza dalla rete elettrica e abbassando i costi energetici. Con un accumulatore fotovoltaico l’energia prodotta dai pannelli solari viene infatti conservata e utilizzata al momento del bisogno, anziché doverla prelevare dalla rete: si tratta quindi di una riserva di energia gratuita pronta all’uso.
Chi sceglie di acquistare un impianto fotovoltaico con accumulo avrà quindi oltre l’impianto anche delle apposite batterie, che permettono di immagazzinare l’energia elettrica generata.
Vediamo di seguito i prezzi di acquisto dei sistemi di accumulo, le possibilità di risparmio, i consigli per la scelta della batteria e le agevolazioni in corso.
Quanto si può risparmiare con le batterie di accumulo?
Un impianto fotovoltaico con accumulo permette un risparmio fino all’80 – 90% sui consumi in bolletta, rispetto a un impianto dotato solamente di pannelli e inverter. Il costo delle batterie del sistema di accumulo può essere facilmente ammortizzato nel risparmio determinato dall’autoconsumo di energia.
Un sistema di accumulatori che va ad aggiungersi ai pannelli fotovoltaici può garantire all’utilizzatore domestico un’autonomia energetica fino al 70%, con tutti i vantaggi economici che ne derivano.
Inoltre, con un sistema di accumulo fotovoltaico il surplus di energia prodotto può essere facilmente utilizzato, in modo da averlo a disposizione quando serve a costo zero.
Come scegliere una batteria di accumulo per impianto fotovoltaico?
Per scegliere la batteria adatta alle proprie esigenze è importante considerare soprattutto tre fattori:
- Capacità di accumulo espressa in kWh, cioè la quantità di energia che la batteria può immagazzinare. Una batteria con una capacità maggiore è in grado di immagazzinare più energia per i periodi in cui non c’è produzione solare.
- Potenza di carica/scarica, cioè la velocità con cui la batteria può essere caricata o scaricata. Questo parametro è importante per valutare quanto velocemente si potrà utilizzare l’energia immagazzinata.
- Autonomia (cicli di vita), cioè il numero di cicli completi di carica e scarica che una batteria può gestire mantenendo le condizioni ottimali di utilizzo prima di perdere efficienza. Le moderne batterie al litio possono durare tra i 3.000 e 5.000 cicli, con alcune che arrivano fino a 12.000 cicli, garantendo una vita utile superiore ai 10-20 anni.
Le batterie attualmente sul mercato sono quasi esclusivamente quelle agli ioni di litio e i prezzi variano a seconda della loro capacità, solitamente tra 900 e 1.600 euro per kWh.
Vediamo qualche esempio delle capacità di batterie a seconda della tipologia di impianto:
kWp sistema di accumulo fotovoltaico | kWh batteria |
3 kWp | batterie da circa 5 kWh |
6 kWp | batterie con una capacità da 10 kWh fino a 14 kWh |
12 kWp (tipicamente nei condomini) | batterie con una capacità da 20 kWh a 40 kWh |
- Per un sistema di accumulo per fotovoltaico da 3 kWp è possibile ricorrere a batterie da circa 5 kWh.
- Per un impianto da 6 kWp sono più opportune batterie da 10 fino a 14 kWh.
- Infine con un impianto tipicamente utilizzato nei condomini da 12 kWp servono batterie con una capacità da 20 a 40 kWh.
Quanto costa una batteria di accumulo per il fotovoltaico?
Considerando dunque tutte le caratteristiche delle batterie per l’accumulo di un impianto fotovoltaico, compresi i costi di fornitura e installazione ed eventuali agevolazioni e incentivi fotovoltaico, è possibile orientarsi su una spesa di circa 900/1.200 € per kWh.
Questo significa che, per una batteria con una capacità di 5 kWh, il costo può oscillare tra 4.500 e 6.000 €, installazione inclusa. In alcuni casi, per sistemi con capacità più elevate, come quelli da 10 o 15 kWh, il prezzo può variare tra 7.250 € e 9.900 €.
Batterie accumulo fotovoltaico: prezzi 2025
Di seguito è riportata una tabella riepiloga con i costi indicativi per l’acquisto delle batterie per l’accumulo, con prezzi chiavi in mano previsti per il 2025:
a partire da | fino a | |
---|---|---|
2,4 kWh | € 1.210,00 | € 1.750,00 |
3 kWh | € 1.530,00 | € 2.090,00 |
4,8 kWh | € 2.470,00 | € 3.930,00 |
5 kWh | € 2.530,00 | € 3.070,00 |
6 kWh | € 3.100,00 | € 3.990,00 |
7,2 kWh | € 5.390,00 | € 6.250,00 |
10 kWh | € 6.530,00 | € 7.250,00 |
15 kWh | € 6.820,00 | € 9.900,00 |
- acquisto simultaneo del sistema di accumulo insieme all’impianto fotovoltaico;
- acquisto successivo, definito “installazione in retrofit”, dove il sistema di accumulo va aggiunto ad un impianto fotovoltaico già esistente.
In questi casi, è importante considerare che spesso è necessario aggiungere un inverter alla batteria per impianto fotovoltaico per convertire l’energia accumulata. Alcuni produttori forniscono già l’inverter integrato nel kit.
Batterie modulari di accumulo
Tra i sistemi di accumulo, una soluzione che spesso consigliamo è la batteria modulare.
Una batteria modulare di accumulo è un sistema di immagazzinamento energetico composto da più unità indipendenti, chiamate moduli. Questi moduli possono essere collegati tra loro per formare una batteria di dimensioni e capacità variabili, in base alle specifiche esigenze energetiche. Il design modulare da 5kWh arriva quindi ad essere espandibile fino a 15 o 30 kWh.
Le batterie modulari sono un sistema di accumulo sicuro e affidabile e offrono numerosi vantaggi rispetto alle batterie tradizionali. Prima di tutto la loro scalabilità: è infatti possibile aumentare la capacità di accumulo aggiungendo moduli, in base all’evolversi del consumo energetico. Inoltre, è possibile iniziare con un investimento iniziale più contenuto e ampliare il sistema nel tempo, in base alle proprie esigenze economiche.
Batterie di accumulo: consigli utili
Uno dei primi consigli per la scelta della batteria di accumulo è quello di installare prima di tutto un impianto fotovoltaico e lasciarlo in funzione per minimo 6 mesi/1 anno.
Dopo questo periodo iniziale, sarà possibile fare un’analisi dei consumi e decidere di conseguenza quale è il sistema di accumulo più adatto allo specifico fabbisogno energetico. Questo approccio è suggerito perché le abitudini di consumo possono variare dopo l’installazione del fotovoltaico.
Di seguito sono riportati alcuni esempi pratici che evidenziano diverse situazioni di consumo energetico:
- Una famiglia che passa molto tempo in casa e che possiede un impianto fotovoltaico da 3 kW potrebbe consumare gran parte dell’energia prodotta durante il giorno, attraverso l’autoconsumo. In questo caso, se l’energia prodotta è sufficiente a coprire il fabbisogno, un sistema di accumulo di grandi dimensioni potrebbe non essere necessario e potrebbe essere sufficiente una batteria da 2 kWh o al massimo 4 kWh.
- Una famiglia che trascorre la giornata fuori casa e consuma maggiormente la sera, quando l’impianto fotovoltaico produce poca o nessuna energia, potrebbe considerare un sistema di accumulo con maggiore capacità.
- Una famiglia che possiede un’auto elettrica potrebbe installare un impianto fotovoltaico con accumulo, pianificando sia i consumi immediati sia quelli futuri. In tal caso, è necessario valutare quando ricaricare l’auto: durante il giorno, sfruttando la produzione fotovoltaica, o di notte, utilizzando il sistema di accumulo o lo scambio sul posto.
- Una famiglia che vuole ridurre o eliminare completamente l’uso del gas, adottando pompe di calore, potrebbe utilizzare un sistema di accumulo con capacità maggiore, intorno ai 10 o 15 kWh, per garantire la disponibilità di energia durante la sera, quando il riscaldamento domestico è generalmente più utilizzato a causa delle temperature inferiori (specialmente in inverno).
Agevolazioni e detrazioni per il fotovoltaico 2025
Nel 2025 sono disponibili diverse agevolazioni per chi desidera installare un impianto fotovoltaico.
Ecco i principali incentivi:
Superbonus 65% – Immobili privati o residenziali
A partire dal 1° gennaio 2025, il Superbonus prevede una detrazione del 65% per le spese sostenute per interventi di riqualificazione energetica, inclusa l’installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo. Per accedere a questa agevolazione, è necessario che:
- La Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata (CILA) sia stata presentata entro il 15 ottobre 2024.
- Per interventi in condominio, l’assemblea abbia deliberato i lavori e la CILA sia stata presentata entro la stessa data.
- Per interventi che prevedono demolizione e ricostruzione, l’istanza per il titolo abilitativo sia stata presentata entro il 15 ottobre 2024.
Il limite massimo di spesa detraibile rimane fissato a 96.000 € per unità immobiliare.
Detrazione fiscale del 50% nel 2025 – Abitazioni principali
Per le spese sostenute nel 2025 relative all’installazione di impianti fotovoltaici su abitazioni principali, è prevista una detrazione fiscale del 50%, con un limite di spesa di 96.000 € per unità immobiliare. Questa detrazione copre sia l’acquisto sia l’installazione dei pannelli solari, dei sistemi di accumulo e delle spese accessorie, come la progettazione e l’IVA agevolata al 10%. La detrazione viene ripartita in dieci rate annuali di pari importo.
Detrazione fiscale del 36% – Altri immobili
Per gli interventi su immobili diversi dall’abitazione principale, come le seconde case, la detrazione fiscale per l’installazione di impianti fotovoltaici nel 2025 è ridotta al 36%, con un limite di spesa di 48.000 € per unità immobiliare. Anche in questo caso, la detrazione è suddivisa in dieci rate annuali.
Reddito energetico
Il Reddito Energetico continua a essere disponibile in alcune regioni per le famiglie con basso reddito (ISEE inferiore a 15.000 €, o fino a 30.000 € per famiglie con almeno quattro figli a carico). Questo incentivo consente l’installazione gratuita di un impianto fotovoltaico destinato all’autoconsumo. Le spese di installazione e acquisto dell’impianto sono coperte, mentre l’energia non consumata viene ceduta al Gestore dei Servizi Energetici per autofinanziare il fondo.
Contattaci per sapere quali sono le agevolazioni attive nella tua regione!
Bonus attivi negli anni precedenti
Nel 2023, tutte le persone che hanno sostenuto dal 1° gennaio al 31 dicembre 2022 delle spese per l’installazione di sistemi di accumulo su impianti fotovoltaici hanno potuto usufruire del bonus accumulo fotovoltaico nel periodo compreso tra il 1° e il 30 marzo 2023 per l’importo pagato nell’anno 2022. Il bonus si poteva richiedere esclusivamente in modalità telematica direttamente dal contribuente o tramite intermediario.