Il confinamento dell’amianto è una tecnica di isolamento del materiale nocivo dalle aree occupate dell’edificio tramite delle barriere rigide. Non si tratta quindi di una soluzione definitiva come la rimozione totale dell’amianto.
Con il confinamento dell’amianto, detto anche eternit, si crea un rivestimento che ricopre e sigilla tutti i materiali contenenti amianto: in questo modo il processo di sfaldatura continua all’interno del rivestimento e le fibre non si disperdono negli ambienti interni ed esterni circostanti.
Il confinamento è un provvedimento temporaneo al problema dell’amianto, per questo il proprietario dello stabile deve impegnarsi a provvedere a controlli e manutenzioni delle aree sigillate nominando un responsabile che se ne occupi periodicamente o in caso di necessità straordinarie (es. terremoti, perdite idrauliche, cedimenti strutturali anche lievi, ecc.)
L’intervento di bonifica confinamento amianto deve essere eseguito in conformità al D.M. 06/09/1994 e al D.M. 20/08/1999.